mercoledì 27 dicembre 2017

Per Natale ci mancava l'ennesimo "pacco" femminile

Ok, neanche io sono un angelo. Certe cose non mi piacciono, non mi parlo con alcuni ex amici, non mangio pizza e pasta a cena, non sopporto la volgarità e i cine panettoni. Però sono molto disponibile, corretta e non cerco niente da nessuno, cose che invece ho riscontrato varie volte in diverse conoscenti di passaggio e, l'altra sera, ne La Fulva. E mi sono caduti i cojones.

Ebbene sì, ho ricevuto numerosi pacchi e delusioni ben più da donne, per lo più single, che da uomini! Tutte che non sapendo cosa vogliono non ne vogliono sapere di stare a casa un sabato su mille e che smaniano per vestirsi, truccarsi, uscire, aggregarsi, divertirsi, "fare le pazze" ma sempre e solo alle loro condizioni e per come gira l'umore.

La Fulva, amante del rock, proveniente da una grande città, è l'ultimo acquisto del gruppetto tutto in rosa di due mie amiche storiche che sono tornate single dopo anni di relazione. Morale della favola, escono in 4 o 5 e a volte 6, tutti gli weekend. Apericene, piccoli karaoke, locali. In attesa del mio trasferimento, con Davide lontano, questo autunno mi sono aggregata a loro un sabato si e uno no, visto che c'erano appunto queste mie due amiche.

La sera del 25 c'era una cover band che mi interessava e che da tempo avevo detto che sarei andata a vedere, a quel punto anche con il mio fidanzato, che è in ferie. L'antivigilia di Natale mi arriva una chiamata della Fulva, che si era fatta dare il mio numero: vuole organizzare per quella sera, io confermo che ci saremo.
Il 25 prima di pranzo arriva un messaggio della Fulva: due ragazze non verranno, una è in forse, ma lei andrà lo stesso anche perchè abita vicino al locale - i suoi bimbi sono col padre.

Qualche ora dopo, scambio di messaggi:
Fulva: Venerdì 29 che si fa? :D Cena da me e cover band X? (Con icona del manifesto)
Vanessa: Wow!!
Fulva: Come mi gasa!!!!
Vanessa: Niente male!! Vediamo dove ci porta l'ultimo dell'anno (sottintendendo che se vado qualche giorno fuori città col fidanzato non potrò esserci, ognuna ha la sua vita)
Fulva: Mi porta a casa coi bambini ahahaha
Vanessa: Ahahah
Fulva: Dai intanto la butto lì con una secchiata di entusiasmo, ci aggiorniamo <3<3<3
Vanessa: Oki cara!! Per me futuro è la mezz'ora successiva a quella che sto vivendo, porta pazienza quindi <3
Fulva: ahahaha, bacino

All'ora di cena scrivo alla Fulva - che a quell'ora aveva ipotizzato di acquistare le prevendite per la serata:
Vanessa: Bella, hai preso i biglietti? Noi stasera ci siamo!!! (Ma era risaputo)
Fulva: Resto a casa.... Come si va in 3? Se hai voglia si esce sabato - icona bacino

Non le ho risposto, l'ho bloccata su cellulare e, tanto per evitare imbarazzi, anche su Facebook, così se vuole organizzare qualcosa lo dovrà fare al netto della mia adesione. Non capisco la difficoltà nel dire prima che in tre (ovvero coppia + single) lei non sarebbe venuta e comunque che paura aveva, che ci limonassimo tutta la serata? Mica abbiamo 18 anni! E il tanto decantato entusiasmo dove è finito? È stato messo in ghiaccio per il weekend, cioé per quando le torna comodo?
Quella sera mi sono fatta mettere in lista e mi sono vista la "mia" cover band, la Fulva invece ha perso un "numero" femminile per le gruppate - tutto sommato cosa altro cercava se non questo quando due giorni prima si era fatta dare il mio recapito?

2 commenti:

  1. Vanessa, sii indulgente ! :-)))

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  2. Indulgente? Ne troverà cento "meglio" di me, senza "l'impiccio" di un fidanzato. Già la sera dopo era a casa di un tizio in una serata a quattro, fra cibarie e vino rosso (fonte facebook)!

    Che buffo, il tuo commento mi era finito nella casella spam :D

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