mercoledì 29 febbraio 2012

Che cavolo di dieta

Da piccola odiavo le verdure. Adoravo carne e pesce, ma rifiutavo gli ortaggi ad eccezione di carote, pomodori, patate e piselli. Una certa tolleranza per le melanzane, se alla parmigiana, embè!
Ricordo tante battaglie con forchettate di lattuga amara, ma amara, ma amara peggio di certe medicine...E ogni volta perdevo quella che sembrava più una prova di forza che un pasto. E tutti attorno a me che, però, di quella roba ne mangiavano piattate, soddisfatti e sorridenti.
Poi, dai dodici anni mi è fiorita una cellulite che probabilmente era in buona parte genetica. Da allora, sono iniziati i sensi di colpa per non aver mangiato verdure "come avrei dovuto". Ed ero circondata da amichette tutte lisce lisce ed onnivore. Ma che palle!
Insomma, mi misi d'impegno a masticare verde (e amaro, ahimè).



Mangiavo sempre più spesso lattuga, poi zucchine, finocchi, fagiolini, cetrioli...e non sempre il loro sapore era cattivo. Onorai con sempre più sorrisi e cucchiaiate le minestre di legumi, ma anche quelle miste con dentro sedano,  bietole e spinaci in abbondanza. Sdoganai il cavolo verza, perchè "se lo mangio negli involtini primavera, tanto vale essere coerenti e mangiarlo anche così". Accolsi peperoni (specie sulla pizza, mhhh) e asparagi, che bontà, ma anche le banali cipolline da insalata. I carciofi così così, mi sembra di mangiare legnetti quando ne addento uno. Ogni tanto compro insalata rucola, prime foglie o misticanza, per variare, ma anche per farmi un regalo perchè sono davvero buone. Ma l'anno scorso ho scoperto il meglio del meglio: il cavolfiore!


Una mia adorata zia ha l'orto e, da quando vado da lei ogni settimana per "affari di famiglia", una volta si e una no mi regala un bel cavolfiore bello avvoltolato di foglie. Alimento che, bollito con un goccio di olio e un pizzico di sale, è una bontà. Fa un po' l'effetto gonfiore, ma è dolce, saporito e soprattutto con vitamine e sali minerali importantissimi. E ha solo 25 calorie ogni 100 grammi!!!
Non starò dimagrendo molto - gli amati Richmond, sigh sob coff, non mi salgono nemmeno - ma almeno mangio bene!

martedì 28 febbraio 2012

Bastasse una farfallina...

Il meraviglioso TG5 ha visto bene, ieri sera, di avvelenarmi la cena con una notizia-cagata secondo la quale in questi giorni il tatuaggio di Belen è molto copiato da donne giovani e non solo. Esatto, sono fioccate numerose richieste di farfalle sul bacino, sul lato destro, in zona mutandina. Il motivo è semplice: la farfallina, trascurando il suo significato simbolico di libertà, proprio lì in quel punto, è sexy e ammiccante e scatena la libido maschile. Puntuali, nel servizio, un paio di intervistati, fra cui un cinquantenne che, con voce accaldata, diceva che apprezzerebbe molto se la moglie si facesse un disegno permanente simile a quello della bella argentina.


Scatenare la libido maschile? Può darsi, non dico di no. A patto che tu sia come la Belen, con pelle bellissima, pancia piatta, gambe lunghe due metri più IVA e super seno!!! Se me la faccio io una farfallina in zona alto-pubica, il WWF mi fa causa per danno all'immagine dei poveri lepidotteri, se non me la intentano loro stessi! E non vedo come si possa rimorchiare con un coso simile: le ragazze normali non portano spacchi all'ombelico, e comunque dopo un paio di volte che li aprono si ritroverebbero davanti quelli dalla buoncostume, altro che pretendenti con la concupiscenza alle stelle! Ho un paio di amiche che per farsi fare la sexy farfallina dovrebbero tenersi sollevata la pancetta e comunque hanno talmente tanto spazio che potrebbero farsene fare uno sciame! Già, ma con lo sciame di farfalle si attira un plotone di uomini o sempre uno per volta?

Ma scommettiamo che la Belen (il cui mestiere è proprio far sbavare i comuni mortali esibendo più carne possibile) poteva farsi tatuare anche uno Aye Aye o un armadillo o un pipistrello vampiro che tanto il risultato era lo stesso-uguale-identico-spiccicato, dall'audience al download di massa di foto e filmini, dalle chiacchiere all'acquisto delle miracolose mutandine c-string???

Ma poi, com'è andare da un tatuatore e chiedere la farfallina alla Belen?...
"Buongiorno, sarei interessata ad un esemplare di comune lepidottero carminio in zona basso addominale..."
...oppure??
"Salve, vorrei farmi un tatuaggio come e dove quello di Belen..."
...o anche???
"Ciao, lo stesso della ragazza che hai servito poco fa...Ah è la decima che fai da stamattina? Non ne puoi più? Va beh, per il colore ti lascio carta bianca dai"

giovedì 23 febbraio 2012

I pro e i contro del Carnevale e dei saldi

E' una settimana esatta che ho allentato la presa. Ho mangiato più dolcini e frittelle, domenica ho chiuso il pranzo con una bella pasta crema e frutti di bosco, lunedì e martedì ho trangugiato almeno 3 frittelline.
Niente di grave, ma non ho più avuto quel senso di stomaco vuoto che mi ha attanagliata per due settimane, prevalentemente la sera: cena leggera e inizio del senso di fame dalle 22 ad oltranza, durante il quale al massimo mi prendevo un caffè d'orzo con poco zucchero.
Niente più passeggiate, tra uscite e commissioni. Niente più fitness.
Che noia.
Fare il jeans test? Nemmeno a parlarne, non ne avevo proprio voglia.
C'è di buono che continuo a non bere caffè la sera e che mangio sempre una discreta quantità di verdure, soprattutto insalata e cavolo.
Mi scoccia soprattutto non sapere più come vestirmi, mi manca la fantasia. Anche ai saldi non ho comprato quasi nulla, tutto mi sembra banale, visto e rivisto. Vedo maglie, vestiti, pantaloni e non li so abbinare a quello che già possiedo. Di maglie-vestito ne ho 3 o 4, carine, ma mi ci vedo enorme e c'è il rischio che non mi coprano il popò, roba da barzellette. Scarpe poi non ne parliamo. Mi compro o no gli stivaletti col tacco imbottiti? Magari, ma con che li metto? E se non ci so camminare? E se poi viene il caldo e non li metto più? E gli uggs? Ne parliamo? Sono due mesi che li vedo ai piedi di quella silfide di mia cugina, glieli sbavo, glieli bramo, le faccio domande su domande su di essi, vado al negozio dove li ha presi (a 14 euro!!!) ma li lascio lì, ovvio. Stivali? Ne ho 3 paia di cui 2 che non mi metto, non mi ci vedo. Perchè comprare una cosa ingombrante e che non sfrutto solo perchè costa 15 euro o anche meno? Perchè mi devo dare false speranze di piacermi con qualcosa di nuovo o di diverso? Non dovrei piacermi così come sono e stop? Si che mi piaccio, ma non abbastanza. E la differenza fra ora e abbastanza saranno quegli spessori in meno che adesso mi fanno sentire larga e pesante.


Chicchina del giovedì grasso, di ritorno a casa dopo moderati bagordi con amiche e loro colleghi
Collega di E. "Che dite, andiamo a fare colazione?"
E. ed io, all'unisono "No grazie, non abbiamo fame e comunque siamo a dieta"
Collega di E. "Ma non dite cazzate dai..."
Io "Ma scusa, davvero non ho fame....e comunque non chiudo più alcuni jeans"
Collega di E. "Ma che taglia sono questi jeans?"
Io "La mia taglia di due mesi fa che ora mi si è ammutinata"

sabato 18 febbraio 2012

250 grammi in due

Incredibile ma vero, è la porzione di pasta, dopo 2 settimane di dosi da malato, che mi sono scofanata un'ora fa in compagnia di un'amica.
Erano spaghetti alle vongole, buonissimi e ben fatti, i miei preferiti. Dopo, un'arancia e un caffè.
Fino a stasera non voglio nemmeno annusare neint'altro che non sia un sano frutto. E prima di cena, il test dei Richmond.

mercoledì 15 febbraio 2012

Lo specchio che non ti risparmia niente

"Ma che dimagrisci a fare?? Sei magra!"
Meno di prima, fidati

"Ora non ti metterai a dieta solo per due o tre chili in più?"
Dipende da dove e come si sono messi quei chili

"Guarda, rimani così, è la cosa migliore, credimi"
E i cinque paia di jeans che non mi si chiudono me li ricompri tu?

"Ma dove hai la pancia???"
Qui guarda, è 'sta cosa che straborda dai pantaloni

"Tu culona? Ma sta' zitta va'..."
Sono 98 cm di fianchi. E ora che fai, check, fold o abbandoni la partita?

Nel mio gruppetto sono sempre stata fra quelle di corporatura media, con qualche periodo di maggiore asciuttezza. Ero una di quelle che si saziava con poco, cui bastava una fetta di torta alle feste, che non doveva assaggiare tutto perchè se no "rimaneva col dubbio", quella che non stravedeva per le patatine nè per i salatini, che non voleva mai assaggiare i dolci del luna park (tipo le tavolette di croccante con quella specie di melassa sopra, o lo zucchero filato), che accettava un cioccolatino in casa altrui solo al terzo invito.
Ora che ho quasi 27 anni, non posso certo dire di essere una balena, però sono due estati che mangio di più, inutile negarlo, e sono più piena del solito. E quando si è 1 metro e 61 come me, passare da 50-51 kg a 55 non è poco. Mi sono resa conto di come ero a metà gennaio; ero andata ad un pub con musica dal vivo, vestita con un abito-maglia nero, lungo fin sopra il ginocchio, maniche ampie e piccolo scollo a V; mi sono ritrovata seduta vicino ad uno specchio e, alzatami per andare a prendere da bere, ho visto la mia immagine riflessa: sederotta, con la pancetta, quasi senza stacco vita....sembravo una mia amica che ha partorito da poco!!! Mi sono ricontrollata pure più tardi, credendo di essermi vista da un'angolazione sbagliata, e invece no, quel caciocavallo ero io. Mi sentivo davvero a disagio, quasi mi sono vergognata. Basta, non dico altro. Certo i capelli corti non mi aiutano, ho pensato, ma davvero sembravo uscita dal reparto ostetricia di un ospedale...
Quella sera ho avuto l'intelligenza di non demoralizzarmi troppo e pensare a divertirmi, ma l'indomani ero risoluta: darci un taglio con le calorie e fare movimento.

martedì 14 febbraio 2012

Non c'è uno senza due!

Non parlo di cioccolatini o brioches....ma di post!


Come accennato nel post precedente, sono a regime controllato da tre settimane circa.
Ecco in soldoni cosa ho fatto finora:
- eliminato la tazzina scarsa di caffè (con relativo zucchero) del dopo cena
- ridotto i cucchiaini di zucchero dal thè caldo (da 3 a 1)
- ridotto discretamente pasta e pane a pranzo e a cena - non c'è bisogno di mangiarne come se venisse una carestia!
- stabilito un giandujotto al giorno, 2 nei "giorni rossi"
- fatto 5 volte fitness casalingo, con riscaldamento, pesetti, esercizi tipo aerobica, addominali e stretching
- camminato il più possibile, neve e freddo permettendo
- avviato un barattolo da 200 ml di crema anticellulite.....ahimè
- sostituito spesso e volentieri i biscotttini post cena con mezza pera o 2 mandarini


Devo informarmi se il lievito di birra fa gonfiare, perchè un'amica mi ha detto che non è adatto per chi vuole perdere peso.


Niente bilancia, il mio metro di giudizio dovrà essere il più naturale possibile: un indumento incriminato. Sabato mi proverò i miei amatissimi jeans Richmond, che a gennaio, tanto indelicatamente, si rifiutarono, belli freschi di lavaggio e asciugatura, di chiudersi. Brr, non sono molto ottimista, ma ho ancora tre giorni.

Blog fatto, dente levato!!!

Ebbene si, adesso anche io ho un blog che parla di dieta!
Mi metto in fila con quelle bloggers nè belle nè brutte, nè grasse nè magre, che però un giorno si sono dette, con indosso un jeans appena lavato e ben intenzionato a non chiudersi, che era ora di dimagrire quel pugno di chili per potersi vestire senza stare in apnea!


Occhio però: non sono pro-ana nè pro-mia, sono sanissima e lucidissima, con un peso e un metabolismo in regola e soprattutto non sono andata da un dietologo, ma sono abbastanza onesta con me stessa da dire, e scrivere qui, che ultimamente ho un po' esagerato e, alla faccia della fame nel mondo, dell'autocontrollo e della giusta misura, mi ritrovo più florida del solito...Ma adesso basta espansione simil universo! Rivoglio poter alzare le cerniere dei pantaloni in piena espirazione!


Gli ingredienti principali di questo blog quindi saranno sviolinate all'autocontrollo, alla bontà di un'alimentazione sana, alla superiorità di fronte alle tentazioni ipercaloriche, ma anche aneddoti e (dis)avventure sul mio fisicaccio e sui miei pasti, sfoghi (anche cutanei, come quelli che mi tormentano il collo adesso!!!), lamentele, battute, spiritosaggini, ipotesi, congetture, pettegolezzi, gossips, outfit, paranoie, abitudini, consigli per gli acquisti.


Questo insomma è un blog a tema, e di quelli iper frivoli! Nella vita reale sono seria e concentrata sul lavoro e in tante altre cose, come prima lo ero all'uni...ma se sono già tre settimane (cioè da quando mi sono autoridotta le schifezze zuccherose) che la sera penso a raccontarmi in questa fase dietifera, allora significa che aprirmi questo angolino virtuale, tutto per me e la mia nuova ossessione, era doveroso. Inzomma, mi sono fatta un regalo!