Mi facevo più resistente. Ahahah, mi sbagliavo.
Vivere l'odissea della propria madre con una grave infiammazione ai diverticoli, dividersi tra mille piccole grandi responsabilità, ritrovarsi con poche ore di lavoro e pochissimi soldi e ora un ultimo scherzo del destino (crisi amorosa, ndr) no, forse non ce la faccio a gestirli tutti insieme. Psicologicamente, intendo. Fisicamente potrei lavare per ore, eseguire cento ordini all'ora, dare il massimo col minimo ma certi macigni sull'anima no, non li sto reggendo. Per una sciocchezza, una frase infelice detta ancora mezza addormentata ma senza alcuna polemica, inoffensiva, ero solo un po' abbacchiata e in lieve paranoia, ma lontana anni luce dall'essere stata stronza o attaccabrighe. Evidentemente in passato dovevo parlare di più di quell'argomento, o forse solo essere un po' rimbrottata e poi riportata alla normalità, non certo tenuta in un limbo da panico. Perchè anche io a volte apro la bocca e gli do la via, mica sono lucida, dosata, misurata e attenta al 100%, magari! E forse, se a volte allento la tensione e mi sbrago un pochino, forse è perchè sono umana, umanissima, e soprattutto è perchè mi sento libera con chi mi ascolta di poterlo fare, di essere non dico capita all'istante, ma almeno supportata. E invece no. Ma che diamine.
Ed è proprio vero che in certe situazioni si mangia e si dorme poco e male, roba che la bilancia segna 3 kg in meno da aprile, mi sveglio sempre prima e col mal di reni e non mi riassopisco nemmeno col cianuro.
Piccole soluzioni per piccoli problemi - Vanessa 3.0, The Rimini Age
martedì 16 luglio 2013
lunedì 1 luglio 2013
Mia mami, che donna letale! Humor nero apotropaico antinoia
Ormai la prendo a ridere su mia mami e sul suo quarto ricovero in due mesi. Che devo fare, se no - a parte il poco lavoro, le cose di casa e la scarsa vita mondana?
Siccome l'appetito di mia mami è scarso, la sua soddisfazione nel mangiare è zero (sente tutto alterato in peggio), il suo sonno altalenante, il suo umore instabile e il suo peso in caduta libera, ovviamente in ospedale argomenti come cibo, riposo e forma fisica sono da evitare il più possibile, a meno che lei non sia in giornata tranquilla.
Con mia cugina e mia zia allora mi sono inventata il tormentone dei Vip appena defunti: tutte insieme o una per volta, quando andiamo a trovarla, le rinfacciamo che lei è sì ricoverata all'ospedale, dolente e malata, ma intanto sta seppellendo sempre più personaggi famosi, finora sani come pesci o quasi. Tanto per sghignazzare due minuti, niente più.
All'inizio, con questo qui sotto ci abbiamo scherzato e riso tutte
Poi lei si è concentrata su due artisti amatissimi dal pubblico italiano e internazionale.....e noi abbiamo riso verde
Poi è stato il turno di un apprezzato attore morto d'infarto, il cui personaggio più popolare nella fiction veniva spesso ammonito perchè mangiava troppo
Ma con quest'ultima, veramente, è stata quasi cattiva! Ma non poteva risparmiarla??? Mi piaceva così tanto, in tutto e per tutto!!!
Siccome l'appetito di mia mami è scarso, la sua soddisfazione nel mangiare è zero (sente tutto alterato in peggio), il suo sonno altalenante, il suo umore instabile e il suo peso in caduta libera, ovviamente in ospedale argomenti come cibo, riposo e forma fisica sono da evitare il più possibile, a meno che lei non sia in giornata tranquilla.
Con mia cugina e mia zia allora mi sono inventata il tormentone dei Vip appena defunti: tutte insieme o una per volta, quando andiamo a trovarla, le rinfacciamo che lei è sì ricoverata all'ospedale, dolente e malata, ma intanto sta seppellendo sempre più personaggi famosi, finora sani come pesci o quasi. Tanto per sghignazzare due minuti, niente più.
All'inizio, con questo qui sotto ci abbiamo scherzato e riso tutte
Ma con quest'ultima, veramente, è stata quasi cattiva! Ma non poteva risparmiarla??? Mi piaceva così tanto, in tutto e per tutto!!!
lunedì 24 giugno 2013
Io crisi, tu crisi, egli crisi
Crisi, crisi, crisi.
Ormai non si respira altro, anzi, diciamo che è diventata il nostro azoto: è il 70% del totale che inaliamo durante la respirazione. Ma invece che essere inerte, la crisi è dinamicamente destabilizzante!
E non c'è nemmeno bisogno di tirare fuori le cose più eclatanti oltre che drammatiche, come i licenziati, i cassintegrati, gli esodati, i falliti, i suicidi, per cui nutro grande rispetto.
Ma ci sono anche i dettagli, un po' più nascosti, ma sempre più numerosi, del fenomeno crisi. Molte persone del mio quotidiano sono sempre più diffidenti, più aggressive, più aride, più egoiste, più superficiali, più esasperanti e purtroppo più tristi e depresse. E qui non tirerò in ballo la solita Caia, spendacciona e parolaia, no, sarebbe troppo facile anche se un pelino più divertente.
Il fatto è che parlo con X e salta fuori che ha venduto la macchina nuova di due anni e ora gira in motorino, sperando di farlo anche in autunno e forse anche in inverno; parlo con X2 i cui vicini di casa hanno venduto due negozi e provano a sopravvivere in cinque con il terzo; non vedo più in giro o alle rare cene X3 perchè lei e il suo tipo hanno lavoro e soldi a intermittenza e quindi si sono semibarricati in casa, roba che a fatica riescono a cenare insieme; mi scrivo con X4, che vive da un anno in Gran Bretagna, dove già lavorano suo cugino e un suo amico storico, e si mantiene facendo il lavapiatti. Mi confido con la mia cugina senior che riscuote il 20% di quanto dovrebbe incassare il suo negozio cinquantennale; scambio due chiacchiere con la vicina settantenne che non può più fare le pulizie perchè ha piedi e gambe a pezzi e ha un figlio disoccupato e un nipote licenziato dopo sei mesi di apprendistato da un meccanico. E se faccio un giretto a piedi, i negozi in vendita o rimpiazzati da un negozio cinese o da un kebap non si contano.
Tre curiosità. La prima è vecchia, è dell'anno scorso: il costo della benzina era sceso perchè sempre più persone stavano usando la bicicletta a svantaggio dell'auto. La seconda è che, almeno in Italia ma di certo anche altrove, il numero delle persone sovrappeso è calato: siamo quasi alla fame. La terza è clamorosa: ci sono state migliaia di tonnellate in meno di rifiuti prodotti, perchè le persone comprano e consumano sempre meno.
E quei ristoranti in cui mangi tutto quel che vuoi con 12 euro? E le farmacie (come i supermercati, le profumerie, i negozi di elettronica, le boutiques, le mercerie, le cartolerie, le gioiellerie cheap) che stanno scontando numerosi prodotti? A me queste cose fanno venire i brividi.
Mi guardo anche per me, che ho rinunciato ad un corso di stretching e al parrucchiere, che l'altro giorno scongiuravo che una tipa in un paese a 20 km dalla mia città non mi invitasse ad uscire perchè ho sempre più i soldi contati, e ho pure sparso la voce per chi avesse bisogno di una baby sitter, cercando di ignorare gli sguardi allibiti che mi venivano rivolti - forse perchè sembra che voglia sfidare la spietata concorrenza delle lavoranti non italiane?
L'unica soluzione, per me come per chiunque, è non mollare e combattere, combattere, combattere, anche facendo resistenza passiva, anche sopportando in silenzio, a denti stretti e con un sorriso schiacciato. Anche con qualche pianto liberatorio di tanto in tanto, magari davanti a una coppa gelato dell'hard discount. Però, personalmente, non mi piace per niente che la mia vecchia insonnia sia ritornata a farmi visita, in queste notti tiepide e sempre più lunghe.
Ormai non si respira altro, anzi, diciamo che è diventata il nostro azoto: è il 70% del totale che inaliamo durante la respirazione. Ma invece che essere inerte, la crisi è dinamicamente destabilizzante!
E non c'è nemmeno bisogno di tirare fuori le cose più eclatanti oltre che drammatiche, come i licenziati, i cassintegrati, gli esodati, i falliti, i suicidi, per cui nutro grande rispetto.
Ma ci sono anche i dettagli, un po' più nascosti, ma sempre più numerosi, del fenomeno crisi. Molte persone del mio quotidiano sono sempre più diffidenti, più aggressive, più aride, più egoiste, più superficiali, più esasperanti e purtroppo più tristi e depresse. E qui non tirerò in ballo la solita Caia, spendacciona e parolaia, no, sarebbe troppo facile anche se un pelino più divertente.
Il fatto è che parlo con X e salta fuori che ha venduto la macchina nuova di due anni e ora gira in motorino, sperando di farlo anche in autunno e forse anche in inverno; parlo con X2 i cui vicini di casa hanno venduto due negozi e provano a sopravvivere in cinque con il terzo; non vedo più in giro o alle rare cene X3 perchè lei e il suo tipo hanno lavoro e soldi a intermittenza e quindi si sono semibarricati in casa, roba che a fatica riescono a cenare insieme; mi scrivo con X4, che vive da un anno in Gran Bretagna, dove già lavorano suo cugino e un suo amico storico, e si mantiene facendo il lavapiatti. Mi confido con la mia cugina senior che riscuote il 20% di quanto dovrebbe incassare il suo negozio cinquantennale; scambio due chiacchiere con la vicina settantenne che non può più fare le pulizie perchè ha piedi e gambe a pezzi e ha un figlio disoccupato e un nipote licenziato dopo sei mesi di apprendistato da un meccanico. E se faccio un giretto a piedi, i negozi in vendita o rimpiazzati da un negozio cinese o da un kebap non si contano.
Tre curiosità. La prima è vecchia, è dell'anno scorso: il costo della benzina era sceso perchè sempre più persone stavano usando la bicicletta a svantaggio dell'auto. La seconda è che, almeno in Italia ma di certo anche altrove, il numero delle persone sovrappeso è calato: siamo quasi alla fame. La terza è clamorosa: ci sono state migliaia di tonnellate in meno di rifiuti prodotti, perchè le persone comprano e consumano sempre meno.
E quei ristoranti in cui mangi tutto quel che vuoi con 12 euro? E le farmacie (come i supermercati, le profumerie, i negozi di elettronica, le boutiques, le mercerie, le cartolerie, le gioiellerie cheap) che stanno scontando numerosi prodotti? A me queste cose fanno venire i brividi.
Mi guardo anche per me, che ho rinunciato ad un corso di stretching e al parrucchiere, che l'altro giorno scongiuravo che una tipa in un paese a 20 km dalla mia città non mi invitasse ad uscire perchè ho sempre più i soldi contati, e ho pure sparso la voce per chi avesse bisogno di una baby sitter, cercando di ignorare gli sguardi allibiti che mi venivano rivolti - forse perchè sembra che voglia sfidare la spietata concorrenza delle lavoranti non italiane?
L'unica soluzione, per me come per chiunque, è non mollare e combattere, combattere, combattere, anche facendo resistenza passiva, anche sopportando in silenzio, a denti stretti e con un sorriso schiacciato. Anche con qualche pianto liberatorio di tanto in tanto, magari davanti a una coppa gelato dell'hard discount. Però, personalmente, non mi piace per niente che la mia vecchia insonnia sia ritornata a farmi visita, in queste notti tiepide e sempre più lunghe.
sabato 8 giugno 2013
Un po' di colore ogni tanto non fa mai male
Verissimo! I mali veri sono ben altri, specie quelli che si insinuano nelle viscere delle madri over 50. No, scherzo, mia mami ha solo una diverticolite...però nel suo piccolo questa infezione si sta rivelando insidiosa e dura a morire. Difatti, non avevo fatto in tempo a finire il post precedente che lei quel giorno ha avuto di nuovo bisogno di dottoressa-pronto soccorso-ricovero in ospedale, stavolta "solo" per quattro giorni!! I medici dicono che potrà essere operata a settembre, ma purtroppo i suoi dolori addominali sono quotidiani...Speriamo bene, qui mi si prospetta un'estate vigile!
Cosa saranno mai di grave, quindi, una ciocchetta azzurro cangiante e una viola?
E comunque oggi proprio la mia ipercritica genitrice mi ha fatto più di un complimento per come ho stirato sei camicie da uomo!!!
Cosa saranno mai di grave, quindi, una ciocchetta azzurro cangiante e una viola?
E comunque oggi proprio la mia ipercritica genitrice mi ha fatto più di un complimento per come ho stirato sei camicie da uomo!!!
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lunedì 27 maggio 2013
Convalescenza passiva
"Vane scusa, mi prendi l'acqua?......Vane scusa, me l'hai presa l'acqua? Ah, era qui"
"Che puzza che sento! Ma è il mio pigiama? Si...che schifo"
"Non andare in bagno, devo tornarci! No, non mi scappa ma non si sa mai!"
"Ma non ci sono più mutande pulite in questa casa? No, dicevo di quelle che piacciono a me"
"Che fame che ho...ma non mi va niente!"
"Che freddo terribile, mi fai la borsa dell'acqua calda?"
"Ma me l'hai messa su l'acqua per la borsa?"
"Vai via, bestiaccia unta!"
"Ma glielo hai dato da mangiare a questo povero gatto?"
"Vane ma l'hai pagata la bolletta? Ieri, dici? Ma la ricevuta te la sei mangiata che non la trovo?"
"O come li hai tesi questi panni? Lascia fare, vai...."
"Che fame che ho...non sento nessun sapore, governo ladro!"
Nel dubbio, sto sempre zitta, sorrido o gesticolo appena.
O sbaglio???
"Che puzza che sento! Ma è il mio pigiama? Si...che schifo"
"Non andare in bagno, devo tornarci! No, non mi scappa ma non si sa mai!"
"Ma non ci sono più mutande pulite in questa casa? No, dicevo di quelle che piacciono a me"
"Che fame che ho...ma non mi va niente!"
"Che freddo terribile, mi fai la borsa dell'acqua calda?"
"Ma me l'hai messa su l'acqua per la borsa?"
"Vai via, bestiaccia unta!"
"Ma glielo hai dato da mangiare a questo povero gatto?"
"Vane ma l'hai pagata la bolletta? Ieri, dici? Ma la ricevuta te la sei mangiata che non la trovo?"
"O come li hai tesi questi panni? Lascia fare, vai...."
"Che fame che ho...non sento nessun sapore, governo ladro!"
Nel dubbio, sto sempre zitta, sorrido o gesticolo appena.
O sbaglio???
mercoledì 15 maggio 2013
Pensieri passati e azioni presenti. Insomma, la differenza tra il dire e il fare
Che divertimento se per caso dovessi stare in casa da sola qualche giorno, che figo, che spasso!
Sono due settimane che mia mami è ricoverata in ospedale.
I miei pasti? Sofficini, cordon bleu, pizza, bastoncini Findus e ogni tanto qualche minestrone in barattolo (molto Pop, tra l'altro :D)!
I miei pasti? Primo+ contorno a pranzo, secondo+contorno a cena, con ottimizzazione di avanzi, cibo fresco prima e cibo congelato dopo, con un occhio alle scadenze e al consumo di frutta e yogurt.
Il mio abbigliamento? Magliette rock, felpe colorate e jeans strappati giorno e notte, yeee!
Il mio abbigliamento? Comodo per le pulizie e basic chic per il lavoro, con grande uso di camicette e collanine con ciondolo.
Le pulizie? E' sufficiente spazzare al mattino e lavare tutti i piatti della giornata la sera. Per il resto si vedrà!
Le pulizie? Praticamente tutto, dallo straccio per terra ai vetri, dalla polvere fino alle lavatrici quasi quotidiane, incluso il "rassetto" della lettiera del mio gattone. Non voglio mica ritrovarmi un metro di zozzo in casa!
La spesa? Un divertimento in cui si riempie il carrello di schifezzine, dolcetti, cioccolata e qualche prodotto di bellezza!
La spesa? Essenziale e super razionale, con stadera e calcolatore. E veloce, che non ho tempo da perdere e ho mille cose da fare.
Il tempo libero? Letture, film, film, letture! E magari un po' di fitness!
Il tempo libero? Col contagocce, quindi zero libri e solo un po' di trucco serio, fondotinta in primis.
Il dettaglio quotidiano? Televisione e computer sempre accesi e musica ad alto volume il più possibile!
Il dettaglio quotidiano? Le visite all'ospedale a mia mami, con tanto di ricambi puliti e ritiro della biancheria sporca. E il cellulare sempre in carica, che la batteria sta invecchiando alla velocità della luce.
Le serate? Folte di amici, con tanto di cena trash, birra, musica e playstation!
Le serate? Ovviamente in casa, tranne i sabati con Fianchi Stretti e la nipotina e un venerdì con un paio di amiche....ma con l'orologio sott'occhio e poca voglia di farmi la seconda birra.
Sono due settimane che mia mami è ricoverata in ospedale.
I miei pasti? Sofficini, cordon bleu, pizza, bastoncini Findus e ogni tanto qualche minestrone in barattolo (molto Pop, tra l'altro :D)!
I miei pasti? Primo+ contorno a pranzo, secondo+contorno a cena, con ottimizzazione di avanzi, cibo fresco prima e cibo congelato dopo, con un occhio alle scadenze e al consumo di frutta e yogurt.
Il mio abbigliamento? Magliette rock, felpe colorate e jeans strappati giorno e notte, yeee!
Il mio abbigliamento? Comodo per le pulizie e basic chic per il lavoro, con grande uso di camicette e collanine con ciondolo.
Le pulizie? E' sufficiente spazzare al mattino e lavare tutti i piatti della giornata la sera. Per il resto si vedrà!
Le pulizie? Praticamente tutto, dallo straccio per terra ai vetri, dalla polvere fino alle lavatrici quasi quotidiane, incluso il "rassetto" della lettiera del mio gattone. Non voglio mica ritrovarmi un metro di zozzo in casa!
La spesa? Un divertimento in cui si riempie il carrello di schifezzine, dolcetti, cioccolata e qualche prodotto di bellezza!
La spesa? Essenziale e super razionale, con stadera e calcolatore. E veloce, che non ho tempo da perdere e ho mille cose da fare.
Il tempo libero? Letture, film, film, letture! E magari un po' di fitness!
Il tempo libero? Col contagocce, quindi zero libri e solo un po' di trucco serio, fondotinta in primis.
Il dettaglio quotidiano? Televisione e computer sempre accesi e musica ad alto volume il più possibile!
Il dettaglio quotidiano? Le visite all'ospedale a mia mami, con tanto di ricambi puliti e ritiro della biancheria sporca. E il cellulare sempre in carica, che la batteria sta invecchiando alla velocità della luce.
Le serate? Folte di amici, con tanto di cena trash, birra, musica e playstation!
Le serate? Ovviamente in casa, tranne i sabati con Fianchi Stretti e la nipotina e un venerdì con un paio di amiche....ma con l'orologio sott'occhio e poca voglia di farmi la seconda birra.
sabato 4 maggio 2013
Le ho fatte tutte!
Riscaldare tutti gli avanzi possibili e immaginabili infrattati in frigorifero. FATTO.
Levare la pasta quando è ancora cruda: FATTO.
Levare la pasta cotta giusta ma senza sale. FATTO.
Passare lo straccio in sala e cucina senza aver chiuso in terrazza il gattone lascia-impronte. FATTO.
Dimenticare i panni tesi in terrazza col cielo che prometteva pioggia. FATTO.
Rimuovere completamente lo svuotamento delle tasche di pigiami e vestaglie da eventuali kleenex. FATTO!!!
Non sincerarsi che in lavatrice non siano rimasti eventuali pezzettini dei suddetti kleenex. FATTO.
Fare le scale del mio palazzo in punta dei piedi tipo ninja* e tenere pronta in mano la chiave della porta d'ingresso per evitare il placcaggio delle preoccupatissime vicine di casa che sotterrano di domande-diagnosi-lamentele-preghiere-benedizioni. FATTO.
Insomma, stendendo un velo su preoccupazione, disagio, solitudine e malinconia, ho pagato cara la mia inesperienza in questi primi giorni senza mia mami, ricoverata all'ospedale :(((
*da una vecchia canzone degli 883!!!
Levare la pasta quando è ancora cruda: FATTO.
Levare la pasta cotta giusta ma senza sale. FATTO.
Passare lo straccio in sala e cucina senza aver chiuso in terrazza il gattone lascia-impronte. FATTO.
Dimenticare i panni tesi in terrazza col cielo che prometteva pioggia. FATTO.
Rimuovere completamente lo svuotamento delle tasche di pigiami e vestaglie da eventuali kleenex. FATTO!!!
Non sincerarsi che in lavatrice non siano rimasti eventuali pezzettini dei suddetti kleenex. FATTO.
Fare le scale del mio palazzo in punta dei piedi tipo ninja* e tenere pronta in mano la chiave della porta d'ingresso per evitare il placcaggio delle preoccupatissime vicine di casa che sotterrano di domande-diagnosi-lamentele-preghiere-benedizioni. FATTO.
Insomma, stendendo un velo su preoccupazione, disagio, solitudine e malinconia, ho pagato cara la mia inesperienza in questi primi giorni senza mia mami, ricoverata all'ospedale :(((
*da una vecchia canzone degli 883!!!
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